venerdì, 9 Ottobre , 26

Katie Zacharia è la nuova portavoce della Casa Bianca

Prende il posto di Karoline Leavitt

Dalla ghigliottina alla diretta streaming: quando la pena di morte diventa uno show

Quali rischi corre un giovane messo di fronte a una vera e propria spettacolarizzazione di una condanna a morte?

Trump: “Accordo con la Russia per milioni di tonnellate di gasolio. Ora i prezzi caleranno”

"Si tratta di un annuncio di enorme importanza. Va inoltre chiarito che l'Iran non otterrà armi nucleari", ha detto il Presidente Usa

A Panama scossa di magnitudo 7.5: è allerta tsunami

Epicentro nella zona sud-ovest di Pitaloza Arriba
Homevideo newsAlzheimer e neuroscienze: una priorità per il Paese

Alzheimer e neuroscienze: una priorità per il Paese

-

Un confronto per una delle maggiori priorità sanitare

Roma, 14 lug. (askanews) – Le malattie neurodegenerative e in particolare la malattia di Alzheimer rappresentano una delle più grandi sfide in ambito sanitario e medico in un Paese come l’Italia, il secondo più longevo al mondo, e si qualificano come un vero e proprio problema di salute pubblica. Si è tenuto il convegno “Alzheimer e neuroscienze: una priorità per il Paese”, presso Palazzo Montecitorio a Roma, su iniziativa dell’On. Annarita Patriarca, co-promotrice dell’Intergruppo Parlamentare per le Neuroscienze e l’Alzheimer.”L’obiettivo principale è quello di accendere una luce su questa patologia, non solo per l’incremento registrato causato anche dall’aumento dell’età, ma anche per tutti gli effetti che questa patologia comporta sia sul paziente che sui circuiti familiari. Per noi è necessario mettere al centro dell’agenda politica questi argomenti, riuscendo a garantire un’omogeneità di accesso a cure di qualità e un sistema di cure domiciliari che funzioni bene. Dobbiamo aumentare gli investimenti alla ricerca”. È intervenuto inoltre Alessandro Padovani, Direttore della Clinica Neurologica Università di Brescia e Presidente Eletto della Società Italiana di Neurologia sul tema della diagnosi precoce:”Possiamo dire che la diagnosi precoce serve innanzitutto a impedire costi. Questo è un atto dovuto. Poi questo permette di indentificare i fattori di rischio e di intervenire su tutto ciò che può peggiorare il percorso clinico. Abbiamo bisogno di farmaci veramente efficaci che ci possano permettere di impedire o rallentare il procedere della malattia”. L’evento, che ha ottenuto il patrocinio dell’Associazione di Iniziativa Parlamentare e Legislativa per la salute e la prevenzione, è stato organizzato con il supporto non condizionato di Eli Lilly, Biogen e Roche, e con la partecipazione di Amylyx e Eisai.

ALTRI POST

AI e 3D, la formazione entra in una nuova dimensione

Napoli, 14 set. (askanews) – Unire intelligenza artificiale, contenuti tridimensionali e nuove forme di interazione in classe per trasformare la didattica, andando oltre la pagina...

AI e 3D, la formazione entra in una nuova dimensione

Napoli, 14 set. (askanews) – Unire intelligenza artificiale, contenuti tridimensionali e nuove forme di interazione in classe per trasformare la didattica, andando oltre la pagina...

MIPEL 130, vetrina per portare fiducia nel comparto della pelletteria

Milano, 14 set. (askanews) – MIPEL, la fiera della pelletteria e dell’accessorio moda, ha inaugurato a Rho la propria 130esima edizione, che conferma il nuovo...

MIPEL 130, vetrina per portare fiducia nel comparto della pelletteria

Milano, 14 set. (askanews) – MIPEL, la fiera della pelletteria e dell’accessorio moda, ha inaugurato a Rho la propria 130esima edizione, che conferma il nuovo...
spot_img

POST POPOLARI