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Cantine Ermes compra Cantina Sociale di Canneto e sbarca in Lombardia

AttualitàCantine Ermes compra Cantina Sociale di Canneto e sbarca in Lombardia

“Percorso di rilancio dovrà partire dal coinvolgimento dei soci”

Milano, 30 gen. (askanews) – Cantine Ermes si è aggiudicata all’incanto il patrimonio strutturale e tecnologico della Cantina Sociale di Canneto di Campo Noce a Canneto Pavese (Pavia), con l’intento dichiarato “di rilanciarne l’attività nell’immediato futuro”. Lo ha annunciato la stessa Cooperativa agricola siciliana, che sbarcando in Oltrepò Pavese entra per la prima volta in Lombardia. L’importante cooperativa agricola con sede a Santa Ninfa (Trapani) che oggi conta 2.513 soci conferitori e oltre 13.600 ettari vitati, è infatti già presente in Veneto, Puglia, Emilia Romagna e Abruzzo, oltre che naturalmente in Sicilia dove è nata nel 1998.

“L’interesse per l’Oltrepò Pavese, è scaturito da una attenta analisi di mercato, tanto da aver indotto Cantine Ermes a presentare il 29 gennaio un’offerta per l’acquisizione dello stabilimento produttivo e del marchio, nella consapevolezza che il percorso di rilancio dovrà partire dal coinvolgimento dei soci della Cantina di Canneto” spiega il presidente Rosario Di Maria, aggiungendo che “con le buone pratiche di una condivisione di obiettivi e lavoro, siamo certi di ricostruire una realtà sana e competitiva nel vino di qualità, che sia nuova nello spirito ma, al contempo, capace di valorizzare le proprie radici, come avvenuto nelle altre regioni”.

Il presidente della realtà multiregionale con il più alto numero di ettari vitati d’Italia (record che detiene anche per le produzioni a regime di agricoltura biologica), aggiunge che “a contare nella nostra mission aziendale, sono il potenziale identitario espresso dai territori in cui abbiamo investito e continuiamo ad investire, e la capacità di quei vini di competere sui mercati più importanti per il vino italiano”. “Buona parte degli stabilimenti che abbiamo acquisito negli anni, sono stati frutto di fusioni per incorporazione, ridando energia e prospettive a Cantine sociali rappresentative di quei territori, senza disperderne il patrimonio umano e sociale” prosegue Di Maria, sottolineando che “il nostro progetto cooperativistico si fonda su due cardini fondamentali: fiducia e rispetto”. “Rispetto dei nostri soci viticoltori che sposano il progetto e delle peculiarità distintive di questi territori, e fiducia che siamo riusciti a generare sconfiggendo i pregiudizi che affronta una Cantina siciliana quando si presenta in altre regioni” aggiunge, concludendo “con Ermes il percorso si è rovesciato: è il Sud che investe al Nord”.

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