lunedì, 20 Aprile , 26

Laureus Awards, beffato Sinner: Alcaraz sportivo dell’anno

(Adnkronos) -  Carlos Alcaraz 'batte' Jannik...

Sinner sul tappeto rosso, l’arrivo a Madrid

(Adnkronos) - Jannik Sinner è arrivato...

Sinner: “Mi auguro presto Alcaraz in campo, spero già a Roma”

(Adnkronos) - Jannik Sinner 'preoccupato' per...

Alcaraz, infortunio preoccupa: Carlos con tutore al braccio a Madrid

(Adnkronos) - L'infortunio di Carlos Alcaraz...
HomeDall'Italia e dal MondoDazi al centro del vertice Brics in Brasile. Grandi assenti Xi e...

Dazi al centro del vertice Brics in Brasile. Grandi assenti Xi e Putin

-

(Adnkronos) – Si aprirà con due assenze di rilievo il vertice dei Brics in programma oggi e domani a Rio de Janeiro in Brasile. Non ci saranno, infatti, né il presidente cinese, Xi Jinping, né quello russo, Vladimir Putin. Un segnale che ridimensiona il peso del gruppo delle 10 economie emergenti, nato come alternativa al G7 e che di recente si è allargato a nuovi membri, fattore quest’ultimo che potrebbe averlo indebolito, invece, che rafforzato. 

I leader del gruppo Brics, riuniti oggi e domani a Rio de Janeiro, dovrebbero condannare i dazi commerciali “indiscriminati” voluti dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, affermando che sono illegali e rischiano di danneggiare l’economia globale. Secondo una bozza delle conclusioni del vertice, visionata dall’Afp, le nazioni emergenti che rappresentano circa la metà della popolazione mondiale e il 40% della produzione economica sono pronte a unirsi per affrontare le “serie preoccupazioni” sui dazi statunitensi. 

Il premier Li Qiang guiderà la delegazione cinese in Brasile al posto del presidente Xi Jinping. Nessuna motivazione ufficiale è stata fornita da Pechino, se non generici “impegni sovrapposti” del presidente, senza ulteriori dettagli. La sua assenza appare comunque inusuale, considerando che Xi ha partecipato a tutti i vertici Brics negli ultimi 12 anni. 

Diverso il caso della Russia. Vladimir Putin, su cui pende un mandato di arresto della Corte penale internazionale per crimini di guerra, legati alla deportazione forzata di minori ucraini, ha probabilmente rinunciato al viaggio per evitare imbarazzi ai padroni di casa. Il Brasile è infatti firmatario dello Statuto di Roma, che impone l’obbligo di arresto nei confronti di ricercati dalla Corte penale internazionale. Già lo scorso anno Putin aveva rinunciato a partecipare di persona al vertice di Johannesburg dal momento che il Sudafrica non ne aveva garantito l’immunità diplomatica. 

Nato nel 2009 con Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica, nel 2024 il gruppo Brics ha compiuto un importante allargamento, accogliendo Indonesia, Iran, Egitto, Etiopia, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti. L’ampliamento ha, però, accentuato la diversità interna, sia sul piano economico che politico, con un crescente sbilanciamento verso regimi autoritari. Secondo diversi analisti, la crescente eterogeneità del gruppo rischia di comprometterne l’efficacia e l’assenza di Xi e Putin, in questo contesto, potrebbe ridurre l’impatto politico del summit, sollevando interrogativi sulla coesione e sulla direzione politica del blocco. 

Il governo brasiliano, che ospita il vertice, punta a utilizzare l’incontro come piattaforma per promuovere un’agenda riformista e multilaterale. Tra i temi prioritari figurano la transizione verso l’energia verde, la cooperazione internazionale sui vaccini e la proposta di estendere lo status di ‘nazione più favorita’ a tutti i membri dell’Organizzazione mondiale del commercio (Wto). “La multipolarità non è una minaccia, ma un’opportunità – ha dichiarato l’ambasciatore del Brasile a Londra ed ex ministro degli Esteri, Antonio Patriota in un intervento all’Overseas Development Institute -. Il mondo non può attendere un altro conflitto globale per avviare la riforma del sistema multilaterale. È il momento di agire”. 

Il percorso, tuttavia, non appare semplice. Il Brics, osservano alcuni analisti, resta un organismo eterogeneo e privo di un meccanismo decisionale efficace. “Era già un gruppo difficile da gestire prima dell’allargamento. Ora è ancora più complesso”, ha scritto Christopher Sabatini, esperto di politica latino-americana di Chatham House. Sabatini ha evidenziato i contrasti interni su vari fronti, dalla riforma del Consiglio di Sicurezza Onu – ostacolata dalla Cina – alla questione climatica, dove le priorità di Brasile e Sudafrica cozzano con le economie fortemente dipendenti dagli idrocarburi di Russia, Arabia Saudita ed Emirati. Anche la proposta di una valuta comune per sfidare il dollaro è in stallo, con la netta opposizione dell’India. 

ALTRI POST

Laureus Awards, beffato Sinner: Alcaraz sportivo dell’anno

(Adnkronos) -  Carlos Alcaraz 'batte' Jannik Sinner ed è lo sportivo dell'anno. Il campione del tennis spagnolo è stato premiato a Madrid nel corso...

Sinner sul tappeto rosso, l’arrivo a Madrid

(Adnkronos) - Jannik Sinner è arrivato ai Laureus Awards di Madrid. Oggi, lunedì 20 aprile, il tennista azzurro partecipa alla cerimonia di premiazione nella...

Sinner: “Mi auguro presto Alcaraz in campo, spero già a Roma”

(Adnkronos) - Jannik Sinner 'preoccupato' per l'infortunio di Carlos Alcaraz. Oggi, lunedì 20 aprile, il tennista azzuro ha parlato dell'infortunio rimediato dallo spagnolo a...

Alcaraz, infortunio preoccupa: Carlos con tutore al braccio a Madrid

(Adnkronos) - L'infortunio di Carlos Alcaraz preoccupa. Oggi, lunedì 20 aprile, il tennista spagnolo si è presentato ai Laureus Awards di Madrid con un...
spot_img

POST POPOLARI