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Difesa, Benigni (Elt Group): c’è ancora necessità di investimenti

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Fattore chiave competenza, “sarà cruciale nei prossimi decenni”

Milano, 25 nov. (askanews) – La Difesa è un settore altamente tecnologico caratterizzato da innovazioni dirompenti che comportano massicci investimenti in sicurezza, come sottolinea anche una ricerca di Mediobanca presentata a Milano, dal titolo “Sistema Difesa nel mondo e in Italia”. Ne parliamo con Domitilla Benigni, amministratore delegato e direttore generale di ELT Group, leader europeo in Difesa e Sicurezza, all’avanguardia nella guerra elettronica da oltre 70 anni, fornendo ai governi di 30 Paesi oltre 3000 sistemi ad alta tecnologia.”I recenti conflitti hanno posto l’accento sullo sviluppo delle industrie della difesa, che forse ultimamente non erano al centro del panorama economico italiano. La ricerca di Mediobanca presentata oggi sottolinea come ci sia necessità di ulteriori investimenti. Molto è stato fatto, ma per non perdere il gap tecnologico verso gli Stati Uniti c’è ancora necessità di investimenti. Investimenti che devono essere focalizzati nel colmare quei gap tecnologici e quella competenza che sarà cruciale nei prossimi decenni”.ELT Group ha sede in Italia, ma è presente in 11 Paesi situati in 3 continenti attraverso uffici commerciali e società di importanza strategica e diritto locale in Germania e Arabia Saudita. Ed è attiva in una delle punte di diamante della base industriale europea della sicurezza nel mercato della Difesa elettronica.”Noi, come elettronica, stiamo investendo moltissimo nel nostro core business, che è quello della gestione dello spettro elettromagnetico. Si è visto come, anche negli ultimi conflitti, questo sia stato determinante per avere una superiorità e una capacità operativa delle forze armate”.Il contesto storico è complesso, e ha reso ancora più importante puntare sulla nostra sicurezza.”Penso che molto ancora bisogna fare. Le industrie della difesa devono collaborare fra di loro e con i governi, perché solo avendo delle aziende forti, indipendenti, ma anche molto coese fra di loro, possiamo avere dei successi importanti”.Secondo Mediobanca in risposta alle attuali sfide, per le TOP40 della Difesa si attende un incremento dei ricavi del 9% nel 2024, a un ritmo più che doppio rispetto a quello del PIL globale (+3,2%), trainato dai gruppi europei in accelerazione su quelli americani.

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