ROMA – “Abolire il reato di femminicidio? Assolutamente no. È un reato che abbiamo voluto fortemente perché ha un connotato completamente diverso dall’omicidio, anche quello aggravato, perché la donna è vittima in quanto tale, non in quanto persona, ma in quanto ha opposto un rifiuto a una prevaricazione da parte di un uomo oppure è oggetto di una violenza specifica da parte del sesso maschile nei confronti del sesso femminile. Ha un connotato in più, miserabile, rispetto all’omicidio ordinario”. Lo dice Carlo Nordio in un’intervista al Tg3. Il ministro della Giustizia è intervenuto sul tema, a seguito delle polemiche scaturite dalle parole di Roberto Vannacci che ieri, durante l’assemblea costituente di Futuro Nazionale ha affermato: “Il femminicidio è un omicidio come tutti gli altri, uomini e donne sono uguali, non c’è bisogno di proteggere alcuno nei confronti degli altri”
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Femminicidio, Nordio: “Il reato non va abolito, la donna è vittima in quanto tale”
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