martedì, Febbraio 27, 2024

Olimpiadi 2026, Zaia: nuova pista bob Cortina sarà sostenibile

“E riqualificata, inoltre verranno piantati 6mila alberi” Venezia,...

I giapponesi sono sempre meno: nel 2023 crollate le nascite

In un anno -5,1%; enti locali puntano...

Aerei, Cina cerca di vendere il C919 nel Sudest asiatico

La Comac effettuerà voli di prova nella...

Kim Rossi Stuart ladro del secolo in “Everybody Loves Diamonds”

video newsKim Rossi Stuart ladro del secolo in "Everybody Loves Diamonds"

La serie su Prime Video dal 13 ottobre con Anna Foglietta

Roma, 11 ott. (askanews) – Kim Rossi Stuart è l’autore del colpo del secolo in “Everybody Loves Diamonds”, dal 13 ottobre su Prime Video. La serie diretta da Gianluca Tavarelli è ispirata alla vera storia di Leonardo Notarbartolo che nel 2003, insieme ad alcuni complici, svaligiò il caveau del World Diamond Center di Anversa, che aveva sofisticatissimi sistemi di sicurezza e dove venivano custoditi diamanti preziosissimi. Il regista e il protagonista lo hanno incontrato prima di girare il film.”Noi ci aspettavamo il grande ladro del colpo del secolo da un miliardo di dollari, di euro, in diamanti, abbiamo incontrato invece una persona mite, gentile, anche cordiale” ha detto Tavarelli.. “Il termine che gli abbiamo captato è la destrezza, quello è un lavoro fatto con destrezza, cioè marcare che si tratta di destrezza e non di fame, rabbia, violenza, ti porto via le cose. No, la destrezza” aggiunge Rossi Stuart.La banda di Notarbartolo era fatta di ladri comuni, interpretati nella serie da Gianmarco Tognazzi, Carlotta Antonelli, Leonardo Lidi. Anna Foglietta è la moglie del capobanda, piccolo gioielliere torinese con grandi ambizioni.”L’intelligenza di quest’uomo che, giorno dopo giorno, si è messo lì buono buono e ha capito la falla di un sistema” spiega Foglietta, “Un’impresa incredibile” aggiunge Tavarelli, “però non sono Ocean’s Eleven con le cuffie e i raggi laser, però intanto…”La serie unisce azione e commedia, in fondo quella banda somiglia un po’ a dei Soliti ignoti di oggi, e Kim Rossi Stuart mostra un lato divertente e giocoso. “E’ stato liberatorio sicuramente perché una commedia tout court non l’avevo mai fatta in vita mia” commenta. “E poi l’dea di giocare con il fumetto, quindi con una espressività davvero sfrenata, libera il fanciullo che è in chiunque, quindi sì, è liberatorio”.

Check out our other content

Check out other tags:

Most Popular Articles