domenica, 2 Giugno , 24

Ne “I leoni di Sicilia” di Genovese la forza e i contrasti dei Florio

video newsNe "I leoni di Sicilia" di Genovese la forza e i contrasti dei Florio

La serie alla Festa di Roma e dal 25 ottobre su Disney+

Roma, 23 ott. (askanews) – La famiglia Florio protagonista del best seller “I leoni di Sicilia” arriva dal 25 ottobre su Disney+ con i primi quattro episodi della serie diretta da Paolo Genovese, presentata in anteprima alla Festa di Roma. Gli altri quattro episodi ispirati al romanzo di Stefania Auci saranno disponibili dal primo novembre. Il regista ricostruisce l’epopea dei due piccoli commercianti di spezie calabresi, interpretati da Vinicio Marchioni e Paolo Briguglia, che in cerca di riscatto sociale si trasferiscono a Palermo e con coraggio e ostinazione mettono su una bottega di successo. Sarà il figlio di uno dei due, Vincenzo, interpretato da Michele Riondino, a trasformare quella florida attività in un impero.Genovese ha puntato sui contrasti del romanzo. “E’ un romanzo che ha il suo fascino nei contrasti, raccontati a diversi livelli. C’è un primo contrasto sociale, politico nel Paese, un momento di grandissima trasformazione: i moti rivoluzionari siciliani, i Borboni mal sopportati in Sicilia, l’arrivo di Garibaldi, l’Unità d’Italia. La borghesia che cresce, diventerà la borghesia commerciale, quindi un grande potere economico, i nobili che disdegnano i borghesi perché toccano il denaro.E poi, ovviamente, il cuore della serie, il contrasto tra famiglie”. Il personaggio di Vincenzo, intelligente, visionario, è il motore di tutto, incarnazione della nuova borghesia che rivoluziona la società e l’economia della Sicilia. E accanto a lui ci sarà una donna forte e fuori dagli schemi interpretata da Miriam Leone. “All’epoca era la norma che gli uomini scegliessero per le donne. Invece Giulia è una donna che vuole scegliere, contro il patriarcato, contro il padre, attraversa il disonore, ma sceglie l’amore”. “Vincenzo è anche un uomo che cresce viaggiando e che quindi guarda il mondo, osserva quello che succede nel mondo. E’ paradossale pensare oggi alla possibilità che la Sicilia ha avuto in quegli anni di essere innovativa rispetto a tutto il resto d’Italia”.

Check out our other content

Check out other tags:

Most Popular Articles