ROMA – “La decisione del governo di ieri sera di proseguire l’occupazione della Striscia di Gaza significa abbandonare gli ostaggi, ignorando completamente i ripetuti avvertimenti dei vertici militari e la chiara volontà della maggioranza dell’opinione pubblica israeliana”. Così scrive il forum delle famiglie degli ostaggi israeliani Bring Them Home Now in un lungo post, in risposta all’annuncio del premier Netanyahu di voler occupare la Striscia (poi ufficialmente ‘ridimensionato’ a Gaza City).
“IL GOVERNO CI STA CONDUCENDO VERSO LA CATASTROFE”
Cinquanta i cittadini israeliani ancora tenuti prigionieri nella Striscia dal 7 ottobre 2023. Il Forum, che in questi mesi ha ripetutamente fatto pressioni su Tel Aviv affinché riportasse a casa gli ostaggi sani e salvi, raggiungendo il cessate fuoco, aggiunge: “Il nostro governo ci sta conducendo verso una catastrofe colossale, sia per gli ostaggi che per i nostri soldati. Ieri sera il governo ha scelto di intraprendere un’altra marcia incosciente, sulle spalle degli ostaggi, dei soldati e dell’intera società israeliana”.Per l’associazione, “Hamas continua a sfruttare l’escalation militare come giustificazione per il brutale trattamento riservato ai nostri cari”. Tuttavia, “scegliendo l’escalation militare anziché la negoziazione, stiamo lasciando i nostri cari in balia di Hamas”, viene quindi citato i video di Evyatar David e Rom Braslavski, diffusi in settimana dai gruppi armati, in cui i due uomini lamentano la mancanza di acqua, cibo e cure.Il Forum delle famiglie conclude: “Ma non è ancora troppo tardi. Il popolo di Israele può, e deve, fermare questa pericolosa linea d’azione. L’unico modo per riportare a casa gli ostaggi è attraverso un accordo complessivo. Basta con le guerre inutili. Non resteremo a guardare: chiediamo un accordo generale ora”.
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