lunedì, 9 Marzo , 26

Milano, si blocca ruota e tram esce dai binari: nessun ferito

(Adnkronos) - Una ruota del carrello...

Genova, tredicenne cade da muraglione: è grave

(Adnkronos) - Momenti di paura questa...

Calenda cancella ChatGPT: “Scelta politica, è dalla parte di Trump”

(Adnkronos) - Carlo Calenda contro ChatGPT....
HomeAttualitàPillole del sesso, mercato senza crisi in Italia: 17 milioni di farmaci...

Pillole del sesso, mercato senza crisi in Italia: 17 milioni di farmaci assunti ogni anno

-

(Adnkronos) – I farmaci per la disfunzione erettile non conoscono crisi. Anzi, le ‘pillole del sesso’ sono amatissime dagli italiani che “ogni anno consumano quasi 17 milioni di compresse, per la precisione 16 milioni e 600mila. Non solo la vecchia e nota ‘pillola blu’, ma anche e soprattutto le sue ‘sorelle’, ovvero tutte le variazioni che ci sono state in questi ultimi 30 anni.  

Ma guai a fare ricorso a questi farmaci o, peggio ancora, sottoporsi all’impianto di una protesi peniena per uso voluttuario”. Così all’Adnkronos Salute il presidente della Società italiana di andrologia (Sia), Alessandro Palmieri, dopo il caso dell’ex falconiere della Lazio Juan Bernabé che ha riacceso i riflettori sulla gestione della disfunzione erettile.  

“Ho letto che Bernabé faceva uso quotidiano di Cialis ‘per aumentare la potenza sessuale’. Si tratta di un approccio vecchio e sbagliato – spiega Palmieri -. I farmaci per la disfunzione erettile non devono essere assunti prima di avere un rapporto sessuale, ma per curare una malattia. Come si fa per l’ipertensione o il diabete, va seguita una regolare terapia con dosaggi bassi. Così come è sbagliato scegliere per fini voluttuari di sottoporsi all’intervento per l’impianto di protesi peniena che, va detto, è indicato solo per chi ha problemi seri, reali, come in alcuni casi di tumore della prostata”.  

Le protesi peniene “non sono un vezzo o un lusso – puntualizza il presidente della Sia – ma un diritto per continuare una normale e degna vita di coppia quando le terapie mediche falliscono. Da anni come Società italiana di andrologia chiediamo al ministero della Salute di inserire le protesi al pene all’interno dei Livelli essenziali di assistenza (Lea). Il messaggio che arriva dall’affaire Bernabé, invece, cancella quanto di buono fatto negli ultimi trent’anni nel campo dell’andrologia”, conclude Palmieri. (di Francesca Filippi)  

ALTRI POST

Von der Leyen: non possiamo essere custodi del vecchio ordine

Roma, 9 mar. (askanews) – "L’Europa non può più essere la custode del vecchio ordine mondiale, di un mondo che non esiste più e non...

Chi è Mojtaba Khamenei, la guida suprema che succede al padre

Roma, 9 mar. (askanews) – Mojtaba Khamenei, 56 anni, figlio dell’ayatollah Ali Khamenei, è stato nominato nuovo leader supremo dell’Iran dopo la morte del padre...

Kim Jong Un a celebrazione giornata donna con figlia e moglie

Roma, 9 mar. (askanews) – Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha partecipato a un concerto per celebrare la Giornata internazionale della donna insieme alla...

Calcio, risultati di A: il Milan a -7 dall’Inter, oggi la Lazio

Roma, 9 mar. (askanews) – Questi i risultati e la classifica della 28esima giornata dopo Milan-Inter 1-0. 28^ GIORNATA Napoli-Torino 2-1, Cagliari-Como 1-2, Atalanta-Udinese...
spot_img

POST POPOLARI