giovedì, 16 Maggio , 24

Sicurezza trasporti pubblici, nasce il sistema E.V.A

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Ne parla l’Ing. Oliver Tahir (Safe Industries)

Roma, 16 mag. – Secondo gli ultimi dati, nel 2023 in Italia, e in tutta Europa, si è assistito ad un preoccupante aumento degli incidenti legati al trasporto pubblico, in particolare agli autobus. Restano impresse le drammatiche immagini dell’incidente a Marghera che ha causato 21 vittime, ma purtroppo non è stato l’unico. A offrirci un quadro della situazione è l’Ing. Oliver Tahir, Ceo di Safe Industries e ideatore del sistema ADAS E.V.A per la sicurezza stradale: “L’incidente di Marghera è stato uno di quegli eventi drammatici che ha dato risonanza mediatica a livello non solo nazionale ma anche europeo di quello che sta succedendo al trasporto pubblico. Di esempi, negli ultimi sei mesi, ce ne sono tanti purtroppo e sono figli di un unico problema: una mancanza di sicurezza sul trasporto pubblico attualmente presente nel territorio europeo” afferma l’Ing. Tahir. Oggi, tuttavia, le tecnologie di ultima generazione permettono di migliorare sensibilmente il discorso della sicurezza stradale: “L’avanzamento della tecnologia ha permesso all’Unione europea di adeguare il nuovo stacco normativo per quanto riguarda la sicurezza del veicolo stesso con l’introduzione della legge 2144 del 2019. L’Unione europea si è resa conto che non bastava utilizzare solo delle telecamerine per poter vedere e fungere da “copilota” aiutando l’autista stesso, ma serviva un avanzamento, un’evoluzione nell’utilizzo della tecnologia” prosegue il Ceo di Safe Industries. Oggi esistono tecnologie all’avanguardia e normative europee stringenti che mirano a raggiungere zero vittime sulle strade entro il 2050. Ma quali sono i dispositivi che davvero possono ridurre la mortalità? “Abbiamo progettato insieme a Qualcomm, Blackberry e Intel uno dei sistemi più avanzati di assistenza alla guida, si chiama E.V.A. (Extended Vehicular Assistant) – afferma l’Ing. Tahir – ed è composto da quattro video camere ad altissima risoluzione, una da 64 megapixel, e un dispositivo che agganciato ad un radar anticollisione che è in grado di poter rilevare in qualunque condizione metereologica, avvisando così l’autista nel momento in cui rileva un ostacolo” Anche CBM, che con le sue 14 filiali nel mondo è leader indipendente nel mercato delle forniture di beni e servizi alle aziende pubbliche e private di trasporto di persone, ha scelto di affidarsi al sistema E.V.A e parlarcene è il presidente Andrea Chiocchetti: “L’elevata qualità e serietà dei beni e servizi proposti alla clientela è il motivo per il quale il nostro gruppo gode di grande fiducia da parte dei nostri clienti. Ed è in virtù di questa fiducia che abbiamo deciso di accompagnare il sistema ADAS E.V.A, progettato dall’Ing. Tahir, partendo dall’Italia attraverso la propria filiale VAR.”

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