giovedì, Aprile 25, 2024

Europarlamento approva direttiva Ue contro violenza di genere

Armonizza definizioni reati, ma resta stupro basato...

Autogol Lega su Autonomia, assente manda sotto maggioranza. E’ caos

Opposizione attacca Presidente Commissione. Tajani chiede impegni...

Vino, dal 27 al 29 aprile a Città di Castello va in scena “Only Wine”

Tante novità al Salone dei giovani produttori...

Imprese, CNA Federmoda: una su due prevede fatturato in calo nel 2024

Peggiora la crisi del settore moda Si addensano...

Spazi da non perdere, campo di basket porta colore a Ballarò

video newsSpazi da non perdere, campo di basket porta colore a Ballarò

A Palermo progetto C.A.S.A.

Roma, 12 lug. (askanews) – A Palermo spazi rinnovati, pieni di vita e colori, spazi di gioco, amicizia e libertà: con questa mission il progetto C.A.S.A. a Ballarò, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, ha riqualificato il campetto di basket dell’ICS Nuccio, a Palermo.Un importante lavoro di ristrutturazione, che ha visto il ripristino dello spazio, reso polifunzionale con attività sportive di basket e pallavolo, e aperto a bambini e ragazzi della scuola e dell’intero quartiere.C.A.S.A. a Ballarò è un progetto di comunità, dove CASA sta per “Comunità Attiva e Scuola Aperta”. Comunità che vede, come spiega il coordinatore del progetto Ernesto Paci: “Uno sforzo comune di tutti gli attori del processo educativo, operatori del terzo settore, insegnanti e famiglie, che decidono di accompagnare e affiancare i ragazzi in tutto il percorso”.L’attività di ristrutturazione è stata anche l’occasione per portare colore nel quartiere, selezionando e mescolando quelli che sono i colori delle associazioni partner del progetto, tra cui la squadra di basket Ballarò Vipers che svolge allenamenti e partite nel campetto.”Nei mesi in cui si sono svolti i lavori di ristrutturazione, la cosa più bella è stata veder crescere l’aspettativa dei ragazzi, che dalle finestre chiedevano alle insegnanti di uscire per vedere come sarebbe diventato quel campetto che avevano sempre visto trascurato o parzialmente utilizzato – racconta AngelicaAgnello, architetto coinvolto nel progetto – appena hanno cominciato a vedere i colori a terra, hanno iniziato a chiedere con insistenza di uscire per poter andare a giocare”. Associazioni, cooperative sociali, parrocchie, scuole, università, piccoli commercianti, cittadini e rappresentanti istituzionali sono stati coinvolti in un unico processo di partecipazione. Una comunità attiva che dialoga, educa, crearelazioni e opportunità, in una logica di welfare comunitario sostenibile.www.conmagazine.it

Check out our other content

Check out other tags:

Most Popular Articles