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Virus sinciziale, in Toscana il 90% dei bambini vaccinati gratis: crollano i ricoveri per bronchioliti

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FIRENZE – La prima campagna generale di immunizzazione, tramite anticorpo monoclonale, contro il virus sinciziale si chiude in Toscana con risultati brillanti. Il 90% dei bambini nati fra aprile 2024 e fine marzo 2025 sono stati immunizzati gratuitamente. E proprio del 90% si sono ridotti su base annua i ricoveri in età pediatrica al Meyer per bronchioliti, la forma più grave dell’infezione da Rsv.

Alla fine di marzo risultano iniettate 18.597 dosi di anticorpo dall’avvio della campagna. Di pari passo, da ottobre 2024 al 31 marzo di quest’anno i ricoveri per patologie da virus sinciziale sono stati soltanto due fra i bambini con meno di un mese, dodici fra bambini fra uno e tre mesi, otto fra i pazienti di età compresa tra i tre e i sei mesi. Il riscontro è inequivoco, grazie al coinvolgimento dei pediatri di libera scelta e dei punti nascita, e spinge la Regione a rilanciare: “La campagna proseguirà per tutti i nati dal primo aprile 2025 al 31 marzo 2026- chiarisce l’assessore regionale alla Sanità Simone Bezzini- questa organizzazione ci rende orgoglioso e verrà replicata, coinvolgendo dunque punti nascita, pediatri di libera scelta e dipartimenti di prevenzione. Una sinergia che si è rivelata virtuosa e vincente”.La Toscana, aggiunge, “conferma di saper fare squadra. Abbiamo creduto fin dall’inizio in questa campagna gratuita per le bambine ed i bambini e i dati ci danno ragione”. Dalla Regione, tuttavia, parte anche un invito al governo “affinché l’anticorpo monoclonale venga presto inserito all’interno del calendario di immunizzazione e rientri nei Lea, così da garantire una copertura da parte dello Stato con lo stanziamento di risorse aggiuntive, dedicate. Solo in questo modo, in effetti, sarà possibile garantire un accesso equo e uniforma all’anticorpo in tutta Italia”.
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